(1)La bellezza e l’inferno – Roberto Saviano

•14/12/2009 • 1 Commento

Ve lo avevo promesso … ed eccomi !

Giorno dopo giorno le parole si depositano , i pensieri prendono forme più consistenti e milioni di domande quotidiane assillano la mia mente … a volte devo smettere di guardare anche il tg perchè la testa non ce la fa più : troppi dubbi , troppi ” ma se…” , troppi ” ma vuoi vedere che …” , troppo caos e poca chiarezza e io sono stufa di non sapere a cosa credere , di non sapere e di sapere male , di sapere molto ma solo quello che vogliono che si sappia !!! Vorrei solo fare piazza pulita di tutte quelle merde di politici … da destra a sinistra passando dal centro e magari passandoci sopra con una ruspa un centinaio di volte per essere certa di aver fatto davvero pulizia !

Opera di Alberto Burri

Ripenso alle prime parole di questo libro  , al ” pericolo di leggere” e sento una spinta che sale da dentro , sento la fronte corrucciarsi , il labbro storcersi per la rabbia . Ho pensato molte volte all’idea che mi sono fatta di Roberto Saviano , a volte l’ho pensato così “cinematograficamente” da arrivare a dirmi “non starai esagerando? ” … ma alla fine , NO , non credo davvero di esagerare , non posso e non voglio scindere il suo volto da quello dell’ultimo eroe!

“Salman Rushdie mi disse:<La vita non piace ai morti . A tutti coloro che per lavorare devono vendersi , tutti coloro che per scrivere devono fare compromessi . Tutti quelli per i quali se tu esisti significa che si può agire in un modo diverso dal loro . Ti rendi conto di quanto fastidioso sei ?> ” (R.S)

Eppure possiamo , possiamo davvero . Noi  , e per noi intendo noi italiani , noi impiegati , operai , ricconi , poveracci , nullafacenti , casalinghe , studenti ecc… NOI POSSIAMO AGIRE DIVERSAMENTE , possiamo farlo e non essere soli , possiamo farlo ed essere tutti , potremmo falciarla per sempre questa maledettissima mafia … ma restiamo seduti , muti , impauriti e aspettiamo che altri lo facciano per noi!

“Perchè le mie parole nelle mani di tanti lettori , hanno saputo dimostrare come le storie che quelli credevano controllabili , ascoltabili solo da pochi potessero invece divenire uno strumento per cambiare . SONO DIVENTATE STORIE DI TUTTI “(R.S)

Grazie alle sue parole , ai suoi libri , ai suoi articoli , al suo successo , alle sue apparizioni in tv , sporadiche ma toccanti e incisive , le storie di mafia sono davvero diventate le storie di TUTTI … ANCHE DI QUELLI CHE ANCORA FANNO FINTA CHE NON ESISTA!La mafia è diventata il NOSTRO problema , molti luoghi abbandonati nello strapotere mafioso ora sono sotto potenti riflettori che mai prima erano stati puntati là .

Eppure , ancora oggi , stupidamente , alcuni sostengono che Saviano abbia “sputtanato” la loro terra , che sia un cretino in cerca di fama e denaro , che sia politicamente schierato e comandato … incredibile non vi pare ? Una terra che finalmente ha lo spunto , l’occasione unica per ribellarsi all’oppressione , è così ABITUATA ad esserlo da non saper più distinguere il bene dal male!

Proprio mentre iniziavo il libro , accadevano altri fatti sconvolgenti … un assassino uccide , di giorno , in un luogo affollato , la gente vede , nessuno scappa , nessuno strilla , nessuno si sposta di un millimetro , una donna passa , scavalca il cadavere SENZANEMMENOGUARDARLO e se ne va, tranquilla , come se avesse scavalcato una merda di cane! E c’è un video , va in onda su ogni media … ma la gente tace , nessuno si ribella , tutti si nascondono!

E poi ? Chi sputtana la vostra terra , ditemelo !!! Chi dice cazzate ? Chi è IL CODARDO ? VOI che vi tappate le orecchie , vi coprite gli occhi e vi cucite la bocca o LUI ?

NESSUNO HA PIU’ TEMPO DA PERDERE … NESSUNO AVRA’ UN’ALTRA VITA … NESSUN FIGLIO DI NESSUNO VIVRA’ IN UN PAESE DIVERSO SE ADESSO GETTIAMO LA SPUGNA!

“Ecco allora quel che scrive Camus :<MA L’INFERNO HA UN TEMPO SOLO , LA VITA , UN GIORNO , RICOMINCIA >

***

mi fa risuonare le parole indimenticabili di un uomo , Giovanni Falcone , che una volta disse che la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un inizio e avrà , quindi , anche una fine “

Ha inizio così , il viaggio , bello e infernale in questa seconda opera dell’ultimo eroe.

ps: ho selezionato alcuni capitoli del libro che mi hanno maggiormente scossa … per questo ho messo il numerino nel titolo … stay tuned!;-)

pps: nel frattempo , grazie agli sconti che la mia fedelissima Feltrinelli applica sugli acquisti on line(questa è assolutamente pubblicità e per niente occulta:-D), nella mia libreria sono arrivati questi : “Cose di Cosa Nostra di Giovanni Falcone” e “Cecenia . Il disonore russo . di Anna Politovskaya” (per altro in una edizione che io trovo bellissima)

A presto !

Time out tecnico ….

•04/12/2009 • 7 Commenti

Ecco … era giorno di tema più serio oggi , ma ho IL neurone a riposo  stamattina e ho lasciato a casa il mio inseparabile blocco degli appunti !(senza il quale il neurone da solo , capite bene , non può farcela !)

In mancanza di temi impegnativi vi propongo questa chicca :

C: Eh poverina … è caduta in circostanze misteriose dal QUADRO SVEDESE !

D:…che non è un DIRIGENTE DI IKEA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Gli ultimi eroi

•30/11/2009 • 6 Commenti

C’è un viaggio che vi voglio raccontare .

Un viaggio fatto di parole indelebili , verità innegabili , rancore che avvelena , rabbia che divora , impotenza che logora , solitudini “scelte” , paure non paure , esili forzati e odio … odio e NON  indifferenza ! Indifferenza e morte , in questo viaggio , sono sinonimi!

E’ il mio viaggio ne “La bellezza e l’inferno” di Roberto Saviano.

E ve lo racconterò ,  passo per passo , parola per parola , sensazione per sensazione , ma non oggi , domani!

Oggi voglio raccontarvi il CAPITOLO PRIMO di questo viaggio , iniziato in uno strano giorno di uno degli anni più bui della mia vita, quando , persa nei miei pensieri , piena di rancore , rabbia e sdegno per una società sempre più corrotta , malata e in declino , entrai in libreria e senza nemmeno sapere chi fosse questo Roberto Saviano comprai “GOMORRA” ( allora come oggi ero un pò fuori dalle correnti del mondo , perciò non ero stata vittima del relativo bombardamento mediatico !)

Ci si aspetterebbe , da una ragazza del nord , nata , vissuta e cresciuta al nord , che un libro come Gomorra possa sì destare scalpore , ma poi restare un libro come altri nello scaffale della libreria a prendere polvere. Eppure dovevo averlo capito già alla cassa , mentre pagavo il biglietto per quel viaggio senza ritorno!

Era dentro . Dentro nel cuore pulsante e incandescente dell’istinto , della passione , dell’attaccamento alla vita , quella vera . E fu come bere una CocaCola ghiacciata in pieno deserto … ahhhhhh!

Quel ragazzo scriveva di petto . Credeva nelle sue parole . Viveva di quelle parole . Ogni riga era un alito di rancore , lo stomaco mi si rivoltava , mi ritrovavo con i pugni stretti stretti e le unghie che lasciavano il segno nel palmo della mano , la gola zeppa di rabbia , gli occhi lucidi di tensione e la mia voce silenziosa che diceva “non mollare Robbè , non mollare , non mollare ” . Quel ragazzo parlava di mafia e io , che fin da piccola ho avuto un pessimo e rissosissimo rapporto con i prevaricatori , i prepotenti e le teste di cazzo , la mafia davvero me la sentivo sullo stomaco come una peperonata alle 4 del mattino!

Per la prima volta una voce fuori dal coro . Per la prima volta un ragazzo della mia età , in piedi su un cumulo di rifiuti assassini , gridava al mondo “”Maledetti bastardi, sono ancora vivo!” … e lo gridava a gran voce , con la faccia sotto la pioggia e il cuore in rivolta … e lo gridava alla più grande macchina criminale del nostro paese … e non aveva paura , o forse si , ma è questo che significa avere coraggio , essere vivi : avere paura e non lasciarsi fermare da essa!

E quel giorno compresi . L’odio viscerale per quel meccanismo avido di anime e dignità che era stato sempre dentro di me , ancora bambina appiccicata alla tv guardando a bocca aperta quelle stragi , quel rancore ficcato là dentro per qualcosa che il mio essere mi impedise di accettare non se ne sarebbe andato mai . E non avrebbe fatto silenzio mai .

Io non conosco davvero la mafia . Vivendo all’estremo nord del nostro Paese l’orrore non si percepisce così prepotentemente . Si annusa , a volte , ma è odore lontano e ben mascherato da “normalità” . Ma basta mettere un piede laggiù , nel profondo Sud, basta guardare le strade , i marciapiedi , i cassonetti , le case , la gente , ascoltare , conoscere , osservare … basta vivere qualche mese in quelle terre abbandonate dal tempo ed ecco che un pugno allo stomaco ti stende .

E forse era destino …

Oggi quelle terre sono la mia casa , “Gomorra” non è più soltanto un libro (o un film) , “La bellezza e l’inferno” non è solo il secondo capitolo , Roberto Saviano non è solo uno scrittore . Quelle parole sono l’ultimo barlume di speranza per un Paese allo sfascio , sono coltelli che girano dentro una piaga , sono spinta a restare in piedi , dritti , con dignità e coraggio … PERCHE’ LA MAFIA NON CI PIEGHI , PERCHE’ LE LUCI NON SI SPENGANO !

Esistono ancora gli eroi … non li hanno uccisi tutti!

“Non mollare Robbè!”


“Per ogni esecuzione di camorra, per ogni omicidio, Napoli perde dignità, credibilità, luce e serenità. E magari da questo video, pur nella sua atrocità, qualcosa di buono potrà venire. In futuro – e mi rivolgo ai lettori del centro e nord Italia – quando leggerete di queste storie, quando leggerete delle esecuzioni, quando sentirete parlare di sparatorie, invece di pensare che si stia parlando di periferie distanti e di vicende sconosciute, ricordatevi di queste immagini in modo che le parole, i fiumi di parole che schiere di giornalisti quotidianamente scrivono su queste vicende possano trovare concretezza nel vostro sguardo, nello sguardo di chi legge, uno sguardo che può chiedere di mantenere luce accesa su tutto questo.

È fondamentale comprendere che le organizzazioni criminali che in Campania, in Calabria e in Sicilia, negli ultimi trent’anni, hanno fatto più di diecimila morti, non sono un problema del Paese, ma sono il problema del Paese. Che ogni attimo dedicato ad altre vicende, ogni attimo che ci vede distratti da altre questioni, è un attimo concesso alle mafie. “

© 2009 Roberto Saviano. Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency

(In cinque minuti la banalità dell’inferno ora sogno la ribellione del quartiere – Roberto Saviano su La Repubblica 30 ottobre 2009 )”

10° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza

•18/11/2009 • 7 Commenti

Il Tg della sera , ieri , ha parlato del rapporto dell’Eurispes sui giovani !

I dati comunicati dal telegiornale erano allarmanti , tanto allarmanti che mentre mangiavo la minestra mi sono strozzata con un farro e sono quasi morta soffocata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Non ci potevo credere , per un attimo ho pensato : ” Ma no dai , nel dare la notizia avranno fatto un pò di confusione …non è possibile! ” . Così stamattina mi sono documentata direttamente dal sito Eurispes e … beh , non credo che per strabuzzare gli occhi e sentirvi male avrete bisogno di altro ! BUONA LETTURA!

“Le moderne tecnologie dovrebbero facilitare la libera espressione di sé e della propria creatività, non ingabbiarla nella routine e nell’autoreferenzialità improduttiva. Dovrebbero favorire l’incontro – un incontro aperto e sincero –, non la chiusura quando non un confronto vuoto e mascherato, con il mondo esterno. Le tecnologie multimediali potrebbero costituire, anche per i ragazzi, un’enorme risorsa, da sfruttare al meglio. Ma non sempre accade. Aggrappati tenacemente alla preponderanza dei messaggi veicolati dai mezzi di comunicazione e dalla pubblicità, essi troppo spesso si adeguano al modello che fa della perfezione dell’immagine un bene da raggiungere a tutti i costi. I ragazzi italiani non aspirano quasi mai a diventare eroi, ma al massimo a diventare famosi. Nello stesso tempo desta preoccupazione il progressivo allontanamento dei giovani dalla politica prima ancora che ne conoscano le dinamiche più complesse, prima che abbiano tempo di elaborare uno spirito di partecipazione civile ed orientamenti definiti. Questo senso generale di sfiducia ed estraneità nei confronti dei rappresentanti delle Istituzioni e della politica stessa, che talvolta sfocia chiaramente in disprezzo, blocca in anticipo nei ragazzi ogni desiderio di partecipare attivamente alla vita sociale, e di divenire quindi protagonisti ed attori di una parte del loro futuro.(Prof. Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes)

QUESTI ALCUNI DEI DATI RACCOLTI :

Senza idoli o fan di se stessi?Per la maggior parte (38,8%) gli adolescenti dichiarano di non voler assomigliare a nessuno in particolare. Tuttavia, tra i personaggi proposti, l’8,4% vorrebbe assomigliare a Barack Obama, il 5,3% a Valentino Rossi, il 4,9% a Belen Rodriguez, il 3,8% alla scrittrice K.K.Rowling, il 3,7% a Luciana Littizzetto, il 3,4% a Paris Hilton, il 3,2% al premio Nobel Rita Levi Montalcini; il 3% vorrebbe assomigliare allo showman Fiorello; il 2% a Fabrizio Corona e solo l’1,9% a Roberto Saviano. Nella voce “altro” (19,4%) i ragazzi hanno specificato a chi vorrebbero assomigliare da grandi: tra le varie risposte il 15,3% è rappresentato da “me stesso”, mentre nell’indicare personaggi noti il maggior numero delle preferenze è andato a Michelle Hunziker, Miley Cyrus, Beyoncè e Alessandra Amoruso, Cristiano Ronaldo e Alessandro Del Piero.

La certezza di una possibile vittoria della lotta alla criminalità organizzata non è molto condivisa (18,4%), anche se il 36,1% dei giovani ritiene che sia una cosa “abbastanza” possibile. Ha poca speranza che questo avvenga il 34,5% dei ragazzi e non ne ha alcuna il 9,8%. L’8,3% degli adolescenti crede fermamente nel fatto che le Forze dell’ordine tutelino i cittadini, il 42% ci crede “abbastanza” e il 40,1% ci crede, invece, “poco”, mentre l’8,6% “per niente”. Per quanto riguarda l’idea che i ragazzi hanno della mafia e l’ipotesi per cui anch’essa abbia un “codice morale” in base al quale agisce, ben il 41,7% non condivide “per niente” questa opinione, il 21% la condivide “poco”, il 22,4% “abbastanza”, mentre il 12,5% si trova “molto d’accordo” sul punto. Meno della metà dei ragazzi italiani crede pienamente che la legge sia uguale per tutti (40,3%), ben il 22,6% non ci crede “per niente”, il 19,3% ci crede “poco” e il 17,3% “abbastanza”.

I programmi preferiti. Il programma preferito è il cartoon americano “politicamente scorretto” I Simpson (18,1%).Grande successo riscuotono anche Amici (12,6%) I Cesaroni (12,4%). Seguono Zelig (6,5%), Le iene (6%), Uomini e donne (5,7%) e Striscia la notizia (5%). Sorprende invece il contenuto riscontro ottenuto dal Grande Fratello (2,6%) e da X-factor (3,7%).

Social network. Il 71,1% degli adolescenti intervistati possiede un profilo su Facebook. Percentuali di gran lunga più ridotte di giovani utenti della Rete si radunano attorno a My Space (17,1%) e Habbo (10,4%). La realtà parallela che è possibile vivere in Second Life affascina solo il 2,6% dei ragazzi e il 2,5% fa parte di coloro che amano “cinguettare” su Twitter.

Fare comunità…a distanza. Il 28,7% degli adolescenti ritiene che i social network siano utili strumenti per rimanere in contatto con gli amici di sempre e con quelli che si trovano lontano o non si frequentano da molto tempo (23,6%). Fare nuove conoscenze rappresenta il motivo principale per cui il 14,9% dei ragazzi ha deciso di affacciarsi al mondo delle reti sociali sul web. Alcuni social dispongono di particolari applicazioni (giochi, gruppi, test) che rappresentano, per il 10,4% dei ragazzi una possibile alternativa per riempire il tempo libero. Ridotta, invece, appare la parte di campione che sfrutta questi mezzi di comunicazione per rintracciare notizie su eventi o argomenti di proprio interesse (2,8%). Le opinioni negative sull’argomento coinvolgono solo il 13% degli adolescenti che, nell’8% dei casi, considerano i social solo una perdita di tempo e, per il 5%, sono convinti che usarli possa mettere a rischio la riservatezza personale.

Quali sono gli hobby preferiti dagli adolescenti di oggi? I ragazzi amano dedicarsi all’ascolto della musica (87%, di cui abbastanza 39,7% e molto 47,3%) e passano il proprio tempo libero davanti allo schermo di un pc: chattare, aggiornare il proprio profilo su Facebook e scaricare contenuti digitali, sono solo alcune delle innumerevoli opportunità messe a disposizione oggi dalla Rete Internet (77,9%, di cui abbastanza 42,2% e molto 35,7%). Preferisce la Tv,il 66,5% (di cui abbastanza 45,8% e molto 20,7%), mentre adorano il movimento il 56,9% (di cui abbastanza 28,2% e molto 28,7%) degli adolescenti, che occupano il proprio tempo libero praticando sport.  Al contrario, sono poco inclini a trasferire su un foglio le loro riflessioni o emozioni: non scrivono poesie/racconti e non affidano i propri segreti ad un diario rispettivamente il 90,8% (per niente 78,3% e poco 12,5%) e l’86,8% (per niente 66,9% e poco 19,9%) dei giovani. Sono “per niente” 71,8% o “poco” 16,3% propensi a dedicare agli altri il proprio tempo libero svolgendo attività di volontariato e sono, inoltre, restii alla lettura di fumetti (87,5%, di cui per niente 66,3% e poco 21,2%) e di libri (59,8%, di cui per niente 29,4% e poco 30,4%). Anche l’arte è un hobby poco diffuso: l’86,2% (per niente 59,6% e poco 26,6%) non disegna o dipinge e l’84,1% non suona uno strumento musicale (per niente 66,5% e poco 17,6%). Infine, preferisce non consumare davanti a videogiochi le ore dedicate al divertimento e al relax il 70,8% del campione (per niente 41,6% e poco 29,2%).”

QUESTI SARANNO GLI UOMINI DI DOMANI ?

Noi puffi siam così …

•16/11/2009 • 8 Commenti

puffi

IO: Ma a Blunenthal ci fanno l’Emmenthal BLU ?

LUI : Si si !!!!!!!!!!!!!!! :-O

IO : Quello dei puffi ?

LUI : No no , non DEI puffi … CON i puffi : mungono Puffetta finchè non si sente male!