MI LAMENTO …OOOOOH SE MI LAMENTO!

•17/05/2010 • 16 commenti

Non è che io sia una proprio tollerante e amichevole e , lo confesso , ultimamente i nervi mi saltano sempre più frequentemente e sempre con più facilità ….sarà la vecchiaia! Però concedetemi , A TUTTO C’E’ UN LIMITE!

Ditemi , cosa non è chiaro nel fatto che al CINEMA NON SI POSSA PARLARE AL TELEFONO ?
Cosa non è chiaro nel fatto che ho pagato OTTO e dico OTTO euro per vedere un fottutissimo film e non per conoscere a memoria tutti i tuoi programmi per il dopo cinema ?
Cosa non capisci del ” PER FAVORE FATE SILENZIO” ? Lo vuoi in inglese ? SHUT UP , PLEASE ! O in francese ? SILENCE S’IL VOUS PLAIT ! Se vuoi mi attrezzo e te lo sparo anche in tedesco , arabo , giapponese , indiano etc …!

Cosa ti impedisce di stare seduto per due misere ore , sulla tua comodissima poltrona , bevendo coca cola e sgranocchiando pop corn IN SILENZIO!!!??? Dimmi qual’è il problema ? IPERATTIVITA’ , EMORROIDI , PULCI ? COOOOOOOOOOOOOOSAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

E tu , accanto , che dal primo secondo di pubblicità hai iniziato a far tamburellare la tua gamba come un pazzo isterico e che non hai smesso un secondo di aggiornare il tuo stato su facebook tramite il tuo luminosissimo e fastidiosissimo i-phone (per altro rivolto verso di me perchè , confessalo , la luce dava fastidio anche a te ) … dimmi , tu , da quale droga dipendi ? Cosa ti impedisce di non rompere i coglioni al tuo vicino????

Ma soprattutto , vorrei sapere , PERCHE’ andare al CINEMA quando a casa c’è la vostra comodissima POLTRONA con facebook integrato , produttore di pop corn e distributore di coca ( a voi scegliere quale!) che certamente non vi umilierebbe pubblicamente (al contrario della sottoscritta) se anche vi metteste a sbraitare in turco?????????????!!!!!!!!!!!!!!!

Ieri ho visto “Robin Hood” al cinema … ho visto le figure , se qualcuno volesse anche cortesemente informarmi sui dialoghi sarei molto felice !!!

La “pace” sia con voi …(e speriamo che si sbrighi) !

•28/04/2010 • 4 commenti

Quando gli assassini diventano eroi .

Quando gli esseri umani diventano fogne.

Tornerete alla terra , uccisi per mano d’altri “uomini di pace”.

AMEN.

3×1

•25/04/2010 • 7 commenti

Inizio primavera all’insegna della lettura .

(un grazie infinito al vulcano Eyjafjallajökul per avermi regalato qualche inaspettato giorno di relax!)

😀

1) FOLLIA – Patrick Mc Grath

Inghilterra fine anni ’50 , dalle cupe stanze di un manicomio criminale giunge fino a noi una accattivante e coivolgente storia d’amore , tradimento , istinto e …FOLLIA ; a condurci , passo dopo passo , negli intricati vicoli della mente e degli eventi , sarà lo psichiatra cui questo ammaliante caso verrà affidato. E’ forse questa la ragione per cui , senza rendersene conto , ci si ritrova dentro gli eventi ,vedendo coi loro occhi , avanzando al tempo dei loro battiti . C’è una strana malia che cattura il lettore sin dalle prime righe e lo ipnotizza fino a condurlo su una strada dove forse , da se , non sarebbe mai giunto ; giungeremo in fondo , conosceremo il vero e solo allora , ricchi di una nuova consapevolezza, comprenderemo qual’è il filo invisibile che ci ha condotti sin lì.

NOTA DI KOALA: Giunta alla fine , con una grande curiosità mista ad un forte senso di angoscia , ho dovuto ripercorrere a ritroso tutta la storia ; sono stata costretta a rivedere il mio punto di vista , conscia di aver , sin dal principio , trascurato qualcosa di molto importante.

Lezione importante su come la verità sia spesso sfuggente!

<La tragedia è un aspetto della vita meno raro di quanto a volte si creda>

2) IL PARNASO AMBULANTE – Christofer Morley

Il Parnaso ambulante ci conduce sulla strada di una antica felicità , fatta di libri , di avventura e di amore . Partire senza conoscere la destinazione , lasciare tutto ciò che ci lega , fuori e dentro , per cercare ciò che siamo veramente , un cane e un cavallo come amici , un’omino piccolo e geniale un pò elfo e un pò poeta , una donna incredibilmente pratica e gioiosa : caricate tutto questo su un vecchio bibliobus eccentrico e superaccessoriato ed avrete un viaggio straordinario che ognuno di noi ha sognato , almeno una volta nella vita , di compiere.

Vi farà sorridere  la rotondotta Elena Mc Gill e in queste poche pagine vi ricorderà quanto può essere straordinaria la vita se siamo intimamente pronti a viverla davvero.

NOTA DI KOALA : Gironzolando senza meta con Elena mi sono ricordata di un pensiero che mi accompagna da sempre in questa mia vita ancora molto nomade ; le persone che viaggiano molto e che hanno la loro dimora in una valigia sanno che per essere davvero felici avranno bisogno di radici . Ma quelli che dal loro nido sicuro non si sono mai mossi , non possono comprendere profondamente il valore di ciò che li circonda .

Morale? Conoscere il mondo , per poi tornare a casa.

<Ero felice di poter vivere in tutta sincerità , dando alle cose il loro vero nome. L’inchiosto è inchiostro , anche se sulla bottiglia c’è scritto :”Liquido commerciale” >

3) CHE LA FESTA COMINCI – Niccolò Ammaniti

Roma , Italia dei nostri giorni . Un ricco signorotto di dubbia moralità organizza la festa del secolo , zeppa fino al collo di vip , intellettuali (?) e perfetti sconosciuti del grande circo mediatico. La sua grande villa si trasforma per l’occasione in una terribile copia dello zoo safari al solo scopo di stupire gli ospiti e di lasciare per sempre un segno della propria ricchezza (?). Ma il destino non si può comprare e allora …

E’ il più fedele e deprimente spaccato di una società senza più cardini , un’ Italia che stupisce sempre meno per le sue bellezze e sempre più per la sua idiozia , solo una vuota e incasinatissima “grande festa” che vi lascerà a bocca aperta .

Ammaniti non si smentisce e col genio che lo contraddistingue , di questo inguardabile panorama , riuscirà anche a farvi fare delle grandi risate.

NOTA DI KOALA : Mi sono guardata intorno appena dopo aver chiuso il libro ed esattamente come farebbe un vecchietto in preda ad un attacco di pensieri apocalittici mi sono domandata :” Ma dove caspita andremo a finire?”

<Quelle che tu chiami figure di merda sono sprazzi di splendore mediatico che danno lustro al personaggio e che ti rendono più umano e simpatico. SE NON ESISTONO PIU’ REGOLE ETICHE ED ESTETICHE LE FIGURE DI MERDA DECADONO DI CONSEGUENZA>


Nuvoletta … !!!

•18/04/2010 • 3 commenti

Gulp … sono rimasta anche io incastrata nella nube!!!

Siate fiduciosi , via mare o via terra , in qualche modo tornerò…forse!

La crisi colpisce anche gli ultimi neuroni!

•09/04/2010 • 5 commenti

Ufficio 7 Aprile 2010 , in pausa caffé :

R: Eh si , la dolcevita è proprio la mia copertina di linuX !!!
E: Ah no , io sono più conservatrice , preferisco quella di windows ………

(NOTA: nonostante la mia faccia da culo e le risate generali  non l’ha capita !)