MI LAMENTO …OOOOOH SE MI LAMENTO!

•17/05/2010 • 15 commenti

Non è che io sia una proprio tollerante e amichevole e , lo confesso , ultimamente i nervi mi saltano sempre più frequentemente e sempre con più facilità ….sarà la vecchiaia! Però concedetemi , A TUTTO C’E’ UN LIMITE!

Ditemi , cosa non è chiaro nel fatto che al CINEMA NON SI POSSA PARLARE AL TELEFONO ?
Cosa non è chiaro nel fatto che ho pagato OTTO e dico OTTO euro per vedere un fottutissimo film e non per conoscere a memoria tutti i tuoi programmi per il dopo cinema ?
Cosa non capisci del ” PER FAVORE FATE SILENZIO” ? Lo vuoi in inglese ? SHUT UP , PLEASE ! O in francese ? SILENCE S’IL VOUS PLAIT ! Se vuoi mi attrezzo e te lo sparo anche in tedesco , arabo , giapponese , indiano etc …!

Cosa ti impedisce di stare seduto per due misere ore , sulla tua comodissima poltrona , bevendo coca cola e sgranocchiando pop corn IN SILENZIO!!!??? Dimmi qual’è il problema ? IPERATTIVITA’ , EMORROIDI , PULCI ? COOOOOOOOOOOOOOSAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

E tu , accanto , che dal primo secondo di pubblicità hai iniziato a far tamburellare la tua gamba come un pazzo isterico e che non hai smesso un secondo di aggiornare il tuo stato su facebook tramite il tuo luminosissimo e fastidiosissimo i-phone (per altro rivolto verso di me perchè , confessalo , la luce dava fastidio anche a te ) … dimmi , tu , da quale droga dipendi ? Cosa ti impedisce di non rompere i coglioni al tuo vicino????

Ma soprattutto , vorrei sapere , PERCHE’ andare al CINEMA quando a casa c’è la vostra comodissima POLTRONA con facebook integrato , produttore di pop corn e distributore di coca ( a voi scegliere quale!) che certamente non vi umilierebbe pubblicamente (al contrario della sottoscritta) se anche vi metteste a sbraitare in turco?????????????!!!!!!!!!!!!!!!

Ieri ho visto “Robin Hood” al cinema … ho visto le figure , se qualcuno volesse anche cortesemente informarmi sui dialoghi sarei molto felice !!!

La “pace” sia con voi …(e speriamo che si sbrighi) !

•28/04/2010 • 4 commenti

Quando gli assassini diventano eroi .

Quando gli esseri umani diventano fogne.

Tornerete alla terra , uccisi per mano d’altri “uomini di pace”.

AMEN.

3×1

•25/04/2010 • 7 commenti

Inizio primavera all’insegna della lettura .

(un grazie infinito al vulcano Eyjafjallajökul per avermi regalato qualche inaspettato giorno di relax!)

😀

1) FOLLIA – Patrick Mc Grath

Inghilterra fine anni ’50 , dalle cupe stanze di un manicomio criminale giunge fino a noi una accattivante e coivolgente storia d’amore , tradimento , istinto e …FOLLIA ; a condurci , passo dopo passo , negli intricati vicoli della mente e degli eventi , sarà lo psichiatra cui questo ammaliante caso verrà affidato. E’ forse questa la ragione per cui , senza rendersene conto , ci si ritrova dentro gli eventi ,vedendo coi loro occhi , avanzando al tempo dei loro battiti . C’è una strana malia che cattura il lettore sin dalle prime righe e lo ipnotizza fino a condurlo su una strada dove forse , da se , non sarebbe mai giunto ; giungeremo in fondo , conosceremo il vero e solo allora , ricchi di una nuova consapevolezza, comprenderemo qual’è il filo invisibile che ci ha condotti sin lì.

NOTA DI KOALA: Giunta alla fine , con una grande curiosità mista ad un forte senso di angoscia , ho dovuto ripercorrere a ritroso tutta la storia ; sono stata costretta a rivedere il mio punto di vista , conscia di aver , sin dal principio , trascurato qualcosa di molto importante.

Lezione importante su come la verità sia spesso sfuggente!

<La tragedia è un aspetto della vita meno raro di quanto a volte si creda>

2) IL PARNASO AMBULANTE – Christofer Morley

Il Parnaso ambulante ci conduce sulla strada di una antica felicità , fatta di libri , di avventura e di amore . Partire senza conoscere la destinazione , lasciare tutto ciò che ci lega , fuori e dentro , per cercare ciò che siamo veramente , un cane e un cavallo come amici , un’omino piccolo e geniale un pò elfo e un pò poeta , una donna incredibilmente pratica e gioiosa : caricate tutto questo su un vecchio bibliobus eccentrico e superaccessoriato ed avrete un viaggio straordinario che ognuno di noi ha sognato , almeno una volta nella vita , di compiere.

Vi farà sorridere  la rotondotta Elena Mc Gill e in queste poche pagine vi ricorderà quanto può essere straordinaria la vita se siamo intimamente pronti a viverla davvero.

NOTA DI KOALA : Gironzolando senza meta con Elena mi sono ricordata di un pensiero che mi accompagna da sempre in questa mia vita ancora molto nomade ; le persone che viaggiano molto e che hanno la loro dimora in una valigia sanno che per essere davvero felici avranno bisogno di radici . Ma quelli che dal loro nido sicuro non si sono mai mossi , non possono comprendere profondamente il valore di ciò che li circonda .

Morale? Conoscere il mondo , per poi tornare a casa.

<Ero felice di poter vivere in tutta sincerità , dando alle cose il loro vero nome. L’inchiosto è inchiostro , anche se sulla bottiglia c’è scritto :”Liquido commerciale” >

3) CHE LA FESTA COMINCI – Niccolò Ammaniti

Roma , Italia dei nostri giorni . Un ricco signorotto di dubbia moralità organizza la festa del secolo , zeppa fino al collo di vip , intellettuali (?) e perfetti sconosciuti del grande circo mediatico. La sua grande villa si trasforma per l’occasione in una terribile copia dello zoo safari al solo scopo di stupire gli ospiti e di lasciare per sempre un segno della propria ricchezza (?). Ma il destino non si può comprare e allora …

E’ il più fedele e deprimente spaccato di una società senza più cardini , un’ Italia che stupisce sempre meno per le sue bellezze e sempre più per la sua idiozia , solo una vuota e incasinatissima “grande festa” che vi lascerà a bocca aperta .

Ammaniti non si smentisce e col genio che lo contraddistingue , di questo inguardabile panorama , riuscirà anche a farvi fare delle grandi risate.

NOTA DI KOALA : Mi sono guardata intorno appena dopo aver chiuso il libro ed esattamente come farebbe un vecchietto in preda ad un attacco di pensieri apocalittici mi sono domandata :” Ma dove caspita andremo a finire?”

<Quelle che tu chiami figure di merda sono sprazzi di splendore mediatico che danno lustro al personaggio e che ti rendono più umano e simpatico. SE NON ESISTONO PIU’ REGOLE ETICHE ED ESTETICHE LE FIGURE DI MERDA DECADONO DI CONSEGUENZA>


Nuvoletta … !!!

•18/04/2010 • 3 commenti

Gulp … sono rimasta anche io incastrata nella nube!!!

Siate fiduciosi , via mare o via terra , in qualche modo tornerò…forse!

La crisi colpisce anche gli ultimi neuroni!

•09/04/2010 • 5 commenti

Ufficio 7 Aprile 2010 , in pausa caffé :

R: Eh si , la dolcevita è proprio la mia copertina di linuX !!!
E: Ah no , io sono più conservatrice , preferisco quella di windows ………

(NOTA: nonostante la mia faccia da culo e le risate generali  non l’ha capita !)

(4)Bellezza , inferno e … Cecenia , il disonore russo.

•01/04/2010 • 7 commenti

Scriveva Roberto Saviano :

” Anna era tornata dal fare la spesa , il 7 Ottobre 2006

***

Era il cinquantaquattresimo compleanno del presidente Vladimir Putin e quella morte sembra un regalo

***

La sua parola non poteva essere fermata che così. Solo in quel modo c’erano riusciti : con le pallottole.>

(da Chi scrive muore – La bellezza e l’Inferno – Roberto Saviano)

Anna Politkovskaja aveva speso ogni giorno della sua vita , ogni soffio della sua paura , ogni grammo della sua passione nel tentativo di far conoscere al mondo la storia di un luogo troppo piccolo e troppo sconosciuto perché le persone potessero DAVVERO comprendere ciò che vi accadeva .

In Cecenia , Anna ha dato la vita ; per la Cecenia , Anna ha perso la vita.

Non esiste telegiornale , talk show , rivista o libro di storia che possa realmente farci comprendere i terribili eventi ceceni , solo le parole di chi ha visto e vissuto  hanno questo potere : piedi nel fango , mani nel sangue , occhi nella disperazione ; Anna ha regalato al mondo un resoconto di morte , ma è una morte che DOBBIAMO conoscere se vogliamo continuare a vivere con dignità.

<A quarantatré anni ancora non mi era capitato di sentire l’odore atroce di un uomo bruciato , eppure eventi drammatici ne ho vissuti , e non pochi . Ho fatto per la prima volta quest’esperienza a Shatoi. Sono rimasta pietrificata.>

<Mi assumo la responsabilità delle mie parole : a dir poco una persona su due uccisa in Cecenia è un civile abbattuto in condizioni di giustizia sommaria . Ciò significa che migliaia di militari che hanno prestato servizio in Cecenia sono in realtà dei boia sistematici>

<L’Europa deve smetterla di tremare quando sente le favole di Putin riguardo a un presunto islamismo ceceno . Deve tendere la mano alla Cecenia affinché rimanga quello che è geograficamente , un paese Europeo.>

Anna è morta perché noi avessimo la possibilità di comprendere : ho ancora quelle immagini negli occhi , parole che diventano volti , luoghi , sensazioni , ho ancora in  bocca il sapore aspro della rabbia mentre penso alla faccia odiosa di Putin ; ho voglia di parlare di questo , proprio adesso , che i tg riportano fatti drammatici alla nostra attenzione.

Leggere questo libro non sarà un piacere .


LEGGERE QUESTO LIBRO E’ UN DOVERE che ognuno di noi ha nei confronti dell’umanità.

Quando tg e giornali vi parleranno di metropolitane che saltano in aria , di donne kamikaze , quando vi rammenteranno i dolorosi fatti del Nord Ost … quando lo faranno , respirate e aspettate a dire qualsiasi cosa .

POCHE PAGINE VI RACCONTERANNO UNA STORIA CHE ANCORA NON CONOSCETE .

UNA STORIA CHE DA FASTIDIO .

GRAZIE ANNA

-ANNA POLITKOVSKAJA – CECENIA , IL DISONORE RUSSO-

U(ltima) S(igaretta)

•23/03/2010 • 4 commenti

TG FACEBOOK EDIZIONE N° 2/2010

U.S.: ULTIMA SIGARETTA

D. ultimamente è molto preoccupato . L’azienda ha divulgato un comunicato che vieta ai dipendenti di usare i mezzi aziendali (leggi INTERNET) per scopi personali (leggi FACEBOOK). L’accesso però non è stato bloccato, immagino perché i vertici , che conoscono i propri dipendenti , confidano nel loro buonsenso . La crisi ha fornito a tutti un gran numero di ore vuote , seduti davanti a un pc inutile … per questo immagino siano stati comprensivi! Le persone “normali” hanno smesso anche di guardare il meteo per evitare ritorsioni. Ma D. NON CI RIESCE . Ha provato , per qualche giorno , a smettere.  U.S. : Ultima Sigaretta avrebbe scritto il buon Zeno , Ultimo Status scrive il povero D.

D. ha ceduto al terzo giorno . Lo licenzieranno ? Non gli importa , lui senza Facebook non riesce a vivere!

G. è sposata , ha due figli e si presume , un marito. G non conosce una parola di inglese ( e , vi dirò , ne conosce pochine anche di italiano) ma qualche giorno fa , rossa in volto e lievemente imbarazzata , mi ha chiesto di scriverle qualche frase in inglese su un pezzo di carta . La mia curiosità non ha retto , ho voluto sapere : G ha un “amante virtuale” , devono organizzare l’incontro ma hanno un problema … l’amante è inglese! G non è nuova a questo tipo di “sc…ivolata”. U.S. : Ultima Sigaretta avrebbe scritto il buon Zeno , Ultima Scopata scriverebbe l’ irriducibile G.

G. lo sa che facebook le rovinerà la vita , ma non le importa perché non può vivere senza!

A ha finalmente portato a termine la gravidanza . Aveva speso mille inutili parole , che ben sapevo essere buttate lì giusto per dire qualcosa , per convincermi che sarei stata la prima a sapere ; chissà perché poi … non glie lo avevo certo chiesto io! Per A ho sempre sentito un grande affetto e nonostante non ci si veda più a causa di vecchie amicizie incompatibili , nutro ancora lo stesso affetto , ma nonostante ciò so che A dice un sacco di cazzate . Infatti. Il primo a sapere della nascita è stato Facebook  , ovviamente .Io ? Io sono stata informata da Tizio , che lo ha scritto da Caio , che lo ha riportato su una foto di Sempronio , che è amico di Genoveffa che lo ha detto a me! U.S. : Ultima Sigaretta avrebbe scritto il buon Zeno , Ultima Stronzata tenterebbe di sostenere A.

A lo sa che le sue cazzate vengono puntualmente scoperte grazie a Facebook , ma non le importa , Facebook la fa sentire protagonista ( di che?) .

F. si è stupito che io , appassionata di fotografia , non abbia portato la mia macchina fotografica alla sua festa di compleanno. Io , non sono stupita affatto . Le foto dell’ultima festa sono finite su Facebook e non ci sarebbe stato nulla di male considerando che sono stata io a dargli il permesso di pubblicarle . Quello che non avevo considerato era che F. diventasse amico di tutto il mondo , ma soprattutto , di quella parte di mondo con cui notoriamente io non vado proprio d’amore e d’accordo. F . lo sa che quelle foto andrebbero tolte ! F. lo sa che quelle persone NON dovrebbero essere sue amiche ! F. dice che usa Facebook solo per tenere i contatti con gli amici lontani ( 1 km da casa è lontano?)!

F. NON sa che io vedo i suoi amici , le sue foto e i commenti ad esse . Per questo ha un sacco di ottime scuse . U.S. : Ultima Sigaretta avrebbe scritto il buon Zeno , Ultima Scusa dice a se stesso l’inconsapevole F.

Chissà se un giorno , fra 20 o 30 anni , la società Facebook dovrà pagare risarcimenti milionari come la cara vecchia Philip Morris ? D’altra parte perché no? Si muore di cancro ai polmoni , ma si muore anche di annientamento della personalità!