Anima di nebbia

nebbia

Foto by Totino - GF La Mole

“Il bavero rialzato , le mani in tasca . Si lasciarono andare all’ordine straziante di quella città in cui tutto era allineato , come in attesa di un rompete le righe mai arrivato. Camminavano lenti , respirando la nebbia . Con la malinconia che è il regalo ultimo del vino.”

(Questa storia – Alessandro Baricco)

Nebbia .

Fredda , composta , silenziosa . Nebbia della mia gente , nebbia dei miei luoghi , nebbia che ci ha cresciuti , che ci ha visti piangere , nebbia negli occhi , nelle orecchie , nelle mani , sotto i piedi … nebbia che è un pezzo di noi!

Ho pensato tante volte a quanto poco mi sentissi appartenente alla mia terra . Io , così poco torinese nonostante le mie “pure” origini , io che me ne sono sempre andata , io che qui “non ci sto dentro” , io che non riesco ad essere “in riga” come le strade della mia città , io che ogni due o tre isolati regolari ho bisogno di curve e svolte casuali , io … e la mia città sempre e costantemente in lite!

Un giorno poi la vita mi porta via , dall’altra parte del paese , dove le strade sono un groviglio , i palazzi buttati a caso , anarchia di vivere  palesata sotto i miei occhi , il sole che splende , il vento caldo che soffoca , urla di strada , odori che assalgono le narici  ad ogni passo !

E improvvisamente comprendo …

Non appartengo alla mia terra e non le apparterrò mai completamente . Il mio istinto , la mia essenza, il mio cuore ,  mi portano altrove , perchè ho bisogno di una vita più simile a quello che sono .

Ma una parte di me resterà qui per sempre . E’ la parte di me che resta immobile in mezzo alla nebbia . Quella che respira l’aria gelida a pieni polmoni , che lascia lacrimare gli occhi per il freddo , che si tocca il naso congelato per controllare che ci sia ancora , che abbraccia il nulla e si lascia abbracciare , quella che trema di fronte ai confini confusi del mondo immerso in una crema densa e grigia che inesorabile lo nasconde agli occhi meno attenti.

E’ la parte nostalgica di me . Quella incancellabile che ogni torinese porta con se per sempre . E’ quel nodo alla gola che inspiegabilmente ci strozza sotto un portico vuoto , con le sagome appena abbozzate della gente che cammnina . E’ la punta della Mole che spunta appena a ricordarci che è lì , a farci da stella , perchè noi , spesso , le stelle non le vediamo.

E’ Superga , che vista da qui , sembra sospesa nel nulla , come noi che a volte camminiamo nel grigio e non capiamo se sia cielo o asfalto .

E’ una città in bianco e nero a basso contrasto , la parte di me che per sempre apparterrà a questa terra !

Io e la mia parte gelida e nostalgica apparteniamo a Torino e ai suoi mesi freddi . (anche io e il mio snowboard apparterremo per sempre a questa terra …eh eh )

Oggi è nebbia fitta . E’ qui per ricordarmi che sono sospesa tra due mondi , ma che QUESTO mondo non potrò mai cancellarlo da ciò che sono … e allora le dò ragione , le regalo un sorriso e mi incanto a guardare questo spettacolo surreale che ancora per qualche ora mi riempirà gli occhi !

ps x Totino nel caso passasse di qua : nel sito dove ho preso la foto non mi è stato possibile lasciarti un messaggio . Spero non ti dispiaccia se la prendo in prestito . LASCIO QUI IL LINK ALLA PAGINA : CLICCATE QUI

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~ di koalanation su 05/11/2009.

4 Risposte to “Anima di nebbia”

  1. Ciao koala, oggi mi é ricapitato sotto gli occhi questo post e non ho potuto fare a meno di ricordare gli scambi di risposte con te e con il panda…
    Chi l’avrebbe detto in quei giorni quando scrivevi questo post che solo qualche anno dopo, nella capitale sabauda non ci sarebbe più rimasto nessuno di noi.
    Il panda é già via da un pezzo e anche io sono di partenza, ma porterò con me questo bel ricordo della mia sonnolenta città.
    Ovunque tu sia inboccaallupo!

    RINGHIO detto Andre

  2. Torino…wow, sono mesi oramai che ci vado, praticamente un anno, che faccio in aereo Roma Torino, per raggiungere l’uomo con cui vivo…è una città che adoro, una città che amo da sempre e in cui mi trasferisco per brevi e lunghi periodi, facendo la spola con la mia città che si trova nel Lazio….ma Torino…è unica, molto simile a Londra, con la sua nebbia, il freddo pungente e la gente che nonostante tutto riempie sempre le strade.
    Mamma quanto amo questa città!
    I negozi, la cucina, gli odori i palazzi, la Mole, i portici, le luci, la collina…
    sono strafelice di aver trovato questo fantastico blog per commentare…grazie
    Un sorriso kate

    • Eh eh eh … gli strani giri della vita ! Per diversi anni feci Torino Roma avanti e indietro in treno , in aereo e a volte anche in macchina … !!!

  3. Quella che descrivi è una nebbia in cui è impossibile perdersi, anzi a volte capita proprio di ritrovarsi.
    Ciao

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